Ingredienti: farina gialla di polenta (ovviamente non viene presa in considerazione la possibilità di fare la polenta istantanea)
Oggetti necessari: paiolo di rame
Quantità: circa 100g di farina a persona
Preparazione (per 500g. di farina) (premetto che non c'è nessuna difficoltà ma che è un bello sbattimento in termini di fatica e di tempo): Mettere nel paiolo 2 litri di acqua e 2 cucchiaini di sale grosso e mettere sul fuoco.
Quando l'acqua ancora non bolle, versare la farina a pioggia avendo curare di continuare a girare il tutto lentamente con un cucchiaio di legno.
A questo punto bisogna semplicemente continuare a girare col cucchiaio di legno (mai troppo veemente) per circa 40 minuti.
A cottura ultimata rovesciare il risultato in uno strofinaccio (da richiudere a mo' di pacchetto) o su un tagliere di legno.

Abbinamento 1: Polenta e gorgonzola
Non penso siano necessari dettagli.
Abbinamento 2: Polenta e latte freddo
Non penso siano necessari dettagli.
Abbinamento 3: Polenta e bruscini
Mai fatti i bruscini in vita mia per cui, allo stato attuale delle cose, non so spiegarvi come farli.
Abbinamento 4: Polenta con salsicca e chiodini
In una padella alta fate soffriggere della cipolla a pezzettini, aggiungete la salsiccia a pezzetti e salatela.
Quando la salsiccia comincia a rosolare, aggiungete i funghi (già prebolliti), coprite col coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento.
Dopo circa dieci minuti aggiungete della polpa di pomodoro e una ulteriore presa di sale, lasciate cuocere sempre a padella coperta e a fuoco lento per circa venti minuti.
Abbinamento 5: Polenta concia
Prendete una teglia da forno, disponetevi, a strati alterni polenta, formaggi tagliuzzati (fontina, taleggio, gorgonzola) e parmigiano grattuggiato (assicuratevi che quest'ultimo sia messo anche sopra all'ultimo strato).
Infornate la teglia a 180° e lasciate cuocere fino a quando la parte superiore non comincia a dorarsi.
Altri possibili abbinamenti: Polenta con stufato d'asino, Polenta col brasato, ma ovviamente non c'è limite alla vostra fantasia.

Ufficialmente inaugurata ieri sera la stagione invernale con cena a base di polenta a casa eatit.
Presenti: io, dolcemetà, aleandro (silvia in seconda battuta al termine del suo turno di lavoro), marco, annina, sonnie, giò (lo stuppune è in tour per l'italia).
Menù
Antipasto: salame e prosecco
Piatti forti: polenta con gorgonzola, polenta con salsiccia e chiodini, polenta concia
Dessert: Sacher Torte della giò
Accompagnamenti: Merlot, Barbera e chiusura con grolla dell'amicizia
Scusandomi per la lunga assenza su questi schermi, segnalo anche che c'è stata un'altra cena (messicana) a inizio ottobre con me (dolcemetà a casa malata), marco, annina, sonnie, filo, chiaretta, giuseppe, mattia, eugenia.
Nei prossimi minuti il dettaglio sulla preparazione della polenta.
Con un po' di ritardo un brevissimo resoconto della classica grigliata di Pasquetta presso il cortile eatit.
Presenti: edo, alice, marco v, ina, simeone, stefania, franco, anto, aleandro, silvia, mattia, gaetano, paolo p, andrea, giuseppe, marie, daniele, elisabetta, matteo, nonno, paolo b, sonnie, annina, alan, dario.
Intromissioni pomeridiane: marcolino, siri, ale, federica, ale, rosj, samuele, stuppune, giò.
Alla griglia (in alternanza): paolo p, paolo b, simeone, edo, nonno
Ed ecco cosa ci siamo sparati durante la giornata:
Bruschette con aglio, olio, pomodoro, origano
Frittate pasquali (gentilmente preparate dalla dolcemetà)
Salamone
Pietanze alla griglia: spiedini, salamelle, salsiccia normale e piccante, costine, braciole di coppa, melanzane e zucchine
Patate al cartoccio
Torte
Tutto accompagnato in prevalenza da fiumi di birra (ma anche da un aperitivo alle 11 di mattina a base di rhum lime e zucchero di canna)
Secondo sabato di fila con cena a casa eatit (con il cambio d'ora a guastare la serata, l'avete cambiata vero? in avanti vero?).
Ecco chi era presente oltre a me: la dolcemetà, marco s, marco v, annina, sonnie, cristina, paolo b, ginocchio.
Menù della serata
Aperitivo
Margarita e tortillas con salsine (aoh, c'avevo da finire il Cointreau)
Antipasti
Caramelle di pastasfoglia con olive e acciughe
Insalata con pollo e emmenthal
Bruschette con pomodoro
Salame della duja (sgrassato a mano)
Torta salata con spinaci
Piatto forte
Tagliatelle con ragù di salsiccia
Dolce
Crepes della dolcemetà con marmellata e/o nutella
Tutto bagnato da Margarita, Barbera, Merlot e 3 (sì sì proprio 3!) grolle dell'amicizia (e la quarta non l'abbiamo fatto solo perchè nessuno voleva sbattersi a fare il caffè, ma probabilmente l'avremmo bevuta)
No pics available.
Piatto tipico della cucina messicana.
Ingredienti: petto di pollo, fesa di manzo (non spessa), cipolla, limoni, polverina per fajitas (si trova abbastanza facilemente nei supermercati), tortillas e/o tacos (anche questi facilmente reperibili), salse varie (guacamole, salsa piccante, panna acida) e un po' di robba da arrotolare insieme alla carne (pomodoro, insalata, formaggio, fagioli). Non esprimo delle dosi perchè è tutto abbastanza relativo a quanto volete abbuffarvi.
Per la cronaca le tortillas sono tipo piadine e i tacos sono invece fatti come i nachos ma con una forma riempibile.
Innanzitutto tagliare tutta la carne a listarelle (1,5-2cm x 5-6cm) e affettare abbondante cipolla a mezzi anelli (e se volete anche dei peperoni, che a me sono l'unica cosa che mi fa pettare, per cui io non ce li metto). Mettere tutto in una capiente zuppiera e cospargere il tutto con abbondante polverina per fajitas e abbondante succo di limone rigirando per bene il tutto (anche, anzi meglio, a mano), lasciar riposare in frigo la zuppiera coperta per un paio d'ore.
Cottura: versate tutta la carne e cipolla (con anche il succo di limone, ma senza nessun altro condimento) in una capiente padella antiaderente (o piastra) che avrete fatto prima riscaldare e lasciate cuocere, rigirando di tanto in tanto, fino a quando tutto il limone non si sarà asciugato.
Nel frattempo fate scaldare in forno le tortillas (avvolte nella carta stagnola che se no si seccano) e/o i tacos (messi semplicemente in una teglia).
A questo punto ognuno sarà libero di farcire la propria tortilla come meglio crede (io consiglio di mettere il più robba possibile) e potrà arrotolarla a burrito o elaborare chiusure più sofisticate (non esagerate però a riempirla, ci rimarreste molto male a scoprire che non sarete in grado di chiuderla) meglio comprensibili gurdando la foto qui sotto.
Coktail tipico messicano di una facilità imbarazzante.
Versare in una brocca 2 parti di tequila, 1 parte di cointreau, 1 parte di succo di limone. Mescolare e aggiungere una buona dose di ghiaccio prima di servire (è quasi fondamentale per la salute fisica dei bevitori che il composto si diluisca un po').
Cena messicana ieri sera presso casa eatit.
Ma andiamo con ordine, chi c'era: io (chissà perchè mi ostino a continuare a scrivere questa ovvietà), la dolcemetà, Marco V, Annina, Paolo B, Ginocchio, Monica.
Menù della serata
Aperitivo al bancone con Margarita (ricetta nei post a seguire), salame, prosciutto, salatini (potrebbe esserci stato qualcos'altro ma i 4 margarita di aperitivo mi hanno un po' tagliato le gambe)
Antipasto: Nachos con formaggio al forno (semplici, variante con paprika e variante con paprika e galapenos (peperoncini verdi messicani)) accompagnati da salsa piccante, guacamole (salsa verde di avogado che non so preparare ma prima o poi mi faccio passare la ricetta dalla mamma e pubblico anche quella), panna acida
Piatto forte: Fajitas di pollo e manzo (ricetta a seguire) in tortillas e tacos.
Dessert: crepes della dolcemetà con marmellata, nutella e gelato.
Il tutto accompagnato da: Merlot e residui di Margarita (con questo tipo di cena si abbina alla perfezione anche della birra)
Ingredienti (per 8 persone): 800g di ravioli di carne, 1 brick di besciamella, un poco di latte, sale, noce moscata, burro, parmigiano grattuggiato.
Preparazione: inannzitutto i ravioli vanno semplice cotti normalmente in acqua bollente salata.
Versate la besciamella in un pentolino e allungatela con un po' di latte, accendete il fuoco e mescolate in modo da amalgamare bene i due ingredienti, nel frattempo salate e grattuggiate un po' di noce moscata nel composto.
Una volta scolati i ravioli, disponeteli in una teglia da forno e versateci sopra la besciamella allungata, sopra al tutto disponete un tot di riccioli di burro e abbondante parmigiano grattuggiato. Infornate a 200° e attendete fino a quando la superficie della teglia non sarà ben gratinata. Servire caldi, magari in una bella ciotola di coccio (in modo che chiunque sia obbligato a ustionarsi, anche aspettando parecchio).
Non mi sembra sia necessario spiegare di cosa stiamo parlando o fornire chissà quale premessa, per cui proseguiamo diretti e spediti verso la ricetta.
Ingredienti (per circa 8 persone): 1 polpo (piovra) da 1kg circa (o due piccoli), 2-3 patate abbastanza grandi, prezzemolo, sale, olio (direi tutto abbastanza semplice)
Preparazione (da cominciare abbondantemente prima di quando si vuole gustare l'insalata): in una pentola abbastanza alta mettere due-tre dita d'acqua e un tappo di sughero (su questo esistono delle diattribe aperte, comuqnue a me è sempre stato insegnato che con il tappo il polpo diventa meno ciccoso e più morbido, non chiedetemi perchè in quanto non lo so, però per ora ha sempre funzionato) e portare ad ebollizione. Quando l'acqua bolle mettere dentro il polpo e cuocere col coperchio (in modo che il polpo si cuoccia praticamente a vapore). Se avete preso un polpo piuttosto grande la cottura dovrebbe durare un'oretta, è comunque bene testare la consistenza della carne di tanto in tanto con una forchetta per capire il punto di cottura. Quando il polpo è cotto, tiratelo fuori dalla pentola e passatelo velocemente sotto l'acqua fredda per far sì che non gli si stacchi tutta la pelle, dopodichè lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente per un'oretta. Consiglio poi di utilizzare per l'insalata solo i tentacoli che dovrete tagliare in fettine circolari di circa 1cm di altezza.
In una seconda pentola fate bollire le patate (mi vergogno a dare ulteriori indicazioni sulla bollitura delle patate). Dopo che le avrete pelate, tagliatele a cubettini.
In una insalatiera (o dove preferite) unite il polpo, le patate, abbondante prezzemolo tritato, sale e olio extra-vergine o d'oliva; mescolate e servite.
P.S. Il sughetto che si sarà formato nella pentola del polpo (che dovrebbe avere un colore violaceo) è ottimo come sugo per un bel piatto di spaghetti o per una brutalissima scarpetta.
Nella notte presso la mia magione si è dato il benvenuto al nuovo anno in compagnia della dolcemetà, di aleandro (che ha vanzato la sua cazzo di mortadella e l'ha rifilata di nascosto ai miei cani), di silvia, di marco, di ina, di marcooo e di chiara. Questo il menù della serata:
Affettati misti
Salame
Caramelle di pasta sfoglia con olive
Insalata di polipo e patate
Tartine burro e salmone
Funghetti grigliati
Ravioli di carne al forno
Tradizionalissimo cotechino con lenticchie
Panettone e pandoro con crema inglese
Torta di mele
Grolla dell'amicizia (2 per)
Tutto bagnato da Prosecco, Spumante Brut Conte Cavour, Barbera, Montepulciano d'Abruzzo e da un piacevole Magnum di Champagne stappato alla mezzanotte.
BUON 2007 A TUTTI QUANTI !!!