Coktail tipico messicano di una facilità imbarazzante.
Versare in una brocca 2 parti di tequila, 1 parte di cointreau, 1 parte di succo di limone. Mescolare e aggiungere una buona dose di ghiaccio prima di servire (è quasi fondamentale per la salute fisica dei bevitori che il composto si diluisca un po').
Bene, inauguriamo finalmente questo blog con un vero post in tema. Cominciamo con un tipico digestivo valdostano che ultimamente utilizzo spesso per chiudere le mie cene, di qualsiasi tipo esse siano.
Primo passo fondamentale: procurarsi una grolla. La cosa non risulterà affatto semplice, non la si trova comodamente se non nella sua località di origine (ma magari qualcuno potrà smentirmi e fornire indicazioni su dove reperirne una).
Cosa vi serve (diciamo per circa 4 persone): 4 caffè lunghi, 4 bicchierini di grappa, una correzione di un liquore qualsiasi, zucchero, scorza di limone e di arancio.
Innanzitutto bisogna predisporre la grolla. Se è la prima volta che la si utilizza è consigliabile versare prima del caffè caldo da lasciare per 5 minuti in modo che la grolla ne assorba un po'. Cospargere i beccucci con grappa e zucchero abbondante in modo da formare un discreto spessore.
In un pentolino scaldare fino a ebollizione il caffè, la grappa, la correzione (rhum / cognac / brandy / anice ... insomma più o meno quello che volete), zucchero a piacere e le scorze di limone e arancio. Non appena il miscuglione bolle, versarlo nella grolla e dare fuoco ai vapori (la parte più figa) mescolando, fino a quando lo zucchero sui beccucci comincia a caramellarsi. A questo punto mettere il coperchio e (come dice il simpatico coupon allegato alla mia grolla) passare la coppa in segno di grande amicizia.
La tradizione vuole che non si debba mai interrompere il giro altrimenti si rompe l'amicizia (mi sembra però di averla sentita anche per qualcos'altro questa storia...).
Se non siete in possesso di una grolla, il risultato è comunque buono versando il prodotto in comuni tazze (ma, parliamoci chiaro, non fa la stessa scena). Se invece siete riusciti a procurarvene una ricordatevi che la grolla non va mai lavata con l'acqua, al massimo pulita con una spugnetta.
P.S. Colgo l'occasione per ringraziare l'involontario modello della foto (ora la foto dovrebbe essere veramente visualizzabile).