Non mi sembra sia necessario spiegare di cosa stiamo parlando o fornire chissà quale premessa, per cui proseguiamo diretti e spediti verso la ricetta.
Ingredienti (per circa 8 persone): 1 polpo (piovra) da 1kg circa (o due piccoli), 2-3 patate abbastanza grandi, prezzemolo, sale, olio (direi tutto abbastanza semplice)
Preparazione (da cominciare abbondantemente prima di quando si vuole gustare l'insalata): in una pentola abbastanza alta mettere due-tre dita d'acqua e un tappo di sughero (su questo esistono delle diattribe aperte, comuqnue a me è sempre stato insegnato che con il tappo il polpo diventa meno ciccoso e più morbido, non chiedetemi perchè in quanto non lo so, però per ora ha sempre funzionato) e portare ad ebollizione. Quando l'acqua bolle mettere dentro il polpo e cuocere col coperchio (in modo che il polpo si cuoccia praticamente a vapore). Se avete preso un polpo piuttosto grande la cottura dovrebbe durare un'oretta, è comunque bene testare la consistenza della carne di tanto in tanto con una forchetta per capire il punto di cottura. Quando il polpo è cotto, tiratelo fuori dalla pentola e passatelo velocemente sotto l'acqua fredda per far sì che non gli si stacchi tutta la pelle, dopodichè lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente per un'oretta. Consiglio poi di utilizzare per l'insalata solo i tentacoli che dovrete tagliare in fettine circolari di circa 1cm di altezza.
In una seconda pentola fate bollire le patate (mi vergogno a dare ulteriori indicazioni sulla bollitura delle patate). Dopo che le avrete pelate, tagliatele a cubettini.
In una insalatiera (o dove preferite) unite il polpo, le patate, abbondante prezzemolo tritato, sale e olio extra-vergine o d'oliva; mescolate e servite.
P.S. Il sughetto che si sarà formato nella pentola del polpo (che dovrebbe avere un colore violaceo) è ottimo come sugo per un bel piatto di spaghetti o per una brutalissima scarpetta.
Ricetta semplice, veloce (se trovate le cozze pulite), saporita e gustosa.
Ingredienti: 300-400g di cozze a persona, aglio, olio, pepe, prezzemolo.
Se non avete avuto la fortuna di trovare delle cozze pulite (come è ahimè capitato a me ieri), armatevi di buona pazienza e cominciate a grattare via per bene tutto lo schifo presente sui gusci.
Una volta che avete delle cozze pulite strappate da ognuna il peduncolo che sporge dall'interno.
Le cozze, a differenza delle vongole, non vanno tenute a bagno nell'acqua per farle spurgare la sabbia.
In una grossa pentola che sia in grado di contenere abbondantemente le vostre cozze mettete un giro d'olio, abbondante pepe macinato, due spicchi d'aglio e un po' di prezzemolo. Aggiungete le vostre cozze e accendete la fiamma (potete anche aggiungere altro pepe e prezzemolo sopra la montagnetta di cozze). Fate cuocere per 5-10 minuti a coperchio chiuso, rigirandole di tanto in tanto, comunque fino a quando tutte le cozze non saranno bene aperte.
Potete ora servire, abbinando opzionalmente anche del limone da spremerci sopra (io consiglio più che altro di recuperare il sughetto che si sarà formato sul fondo del pentola, decisamente strepitoso anche per una più rozza scarpetta).